Pietro Molinaro

PREZZO IRRISORIO DELL’OLIO, PRODUTTORI ESASPERATI

La forte denuncia della Coldiretti Calabria sul prezzo irrisorio dell’Olio di Oliva Extravergine (EVO) che non copre nemmeno i costi di produzione ed è invenduto merita particolare attenzione. Sono necessarie azioni politiche urgenti e incisive. Sicuramente l’accordo dell’UE con la Tunisia per l’importazione di Olio d’Oliva a dazio zero verso l’Ue ha contribuito allo stato di crisi. Rivedere questi accordi è urgente. Allora fronte comune tra i vari livelli istituzionali!

1) Serve che il Governo adotti un Decreto Legge su questa emergenza agricola per permettere l’acquisto di olio invenduto da parte di organizzazioni caritative che si occupano di distribuire gratuitamente derrate alimentari. Analogamente a quanto avvenuto per il parmigiano reggiano e pecorino sardo.

2) Rafforzare l’azione promozionale per sostenere l’export dell’olio sui mercati esteri puntando sul suo valore nutrizionale (vedi dieta Mediterranea).

Per quanto riguarda la Regione Calabria:

3) Attuare e promuovere quanto previsto dalla L.R. 29/2008, cioè inserire in tutti i bandi delle mense pubbliche l’utilizzo dell’olio calabrese;

4) sostenere e promuovere l’utilizzo dell’EVO nella ristorazione operante nel territorio regionale.

Questo un primo pacchetto di risposte a portata di mano per non lasciare soli i produttori. E’ d’obbligo ricordare che ad aggravare la situazione finanziaria degli olivicoltori hanno contribuito le scelte scellerate della Giunta Oliverio sul PSR 2014-2020: azzeramento dell’indennità compensativa e la forte limitazione sul premio produzioni biologiche.

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