Pietro Molinaro

I cambiamenti climatici sono ormai centrali nell’agenda politica mondiale

È necessario che ognuno faccia la propria parte. Evidenti sono le criticità del sistema di controllo che lascia passare materiale vegetale infetto e parassiti vari. Per rimanere alle nostre latitudini, abbiamo avuto Cinipide delle Castagne e il Coleottero dell’Alveare (Aethina Tumida), che ci hanno esposto a forte rischi e ancora ci lecchiamo le ferite. Olivicoltura e ortofrutta che sono i maggiori comparti produttivi in Calabria sono sotto la spada di Damocle per Xylella e Cimice Asiatica, che come tutti sappiamo hanno fatto e fanno danni milionari alle produzioni e al paesaggio. Occorre attivare subito in modo coordinato adeguate misure di vigilanza, di prevenzione e tutela rafforzando, in primo luogo, le attività di controllo da parte Servizio Fitosanitario Regionale, che ai sensi del D.lgs n. 214/2005, competono compiti importanti. Nei punti di arrivo, in particolare i Porti, ancorchè vigilati dagli ispettori del Servizio Fitosanitario, dobbiamo alzare l’asticella dei controlli. L’ingresso dei prodotti agroalimentari e floro – vivaistici in entrata devono rispondere a precisi requisiti e i protocolli seguiti devono essere rigidi, come accade dopotutto per le nostre produzioni quando vengono esportate. Questo è un ritardo che va assolutamente colmato perché non si può restare solo a guardare.

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